Principali edizioni Bodoniane

È possibile consultare la digitalizzazione integrale di più di un centinaio circa tra le principali edizioni di Giambattista Bodoni (Saluzzo 1740 - Parma 1813), corrispondenti a tutte le edizioni esposte in vetrina al Museo Bodoniano presso la Biblioteca e corredate dalla loro descrizione in Indice SBN. Si tratta di 171 volumi per un totale di 15.599 immagini.

Tra le opere digitalizzate e sfogliabili interamente si annoverano i campionari di caratteri e i più significativi capolavori del tipografo saluzzese, usciti sia dai torchi della Stamperia Ducale diretta da Bodoni, che dalla sua officina privata.

Si ricordano tra i tanti: la Descrizione delle Feste per le nozze del Duca Ferdinando di Borbone del 1769 (considerato il più bel libro italiano di feste), i Fregi e Maiuscole (primo campionario di caratteri, del 1771), gli Epithalamia exoticis linguis reddita con testi in 25 caratteri orientali diversi (1775), Gli amori pastorali di Dafni e Cloe di Longo Sofista (1786), il Manuale tipografico del 1788 e del 1818, i classici latini e greci stampati negli anni '90 (Orazio, Virgilio, Tacito, Catullo, ecc..), le Stanze di Angelo Poliziano stampato su seta (1791), il Callimaco greco e italiano per le nozze di carolina Teresa di Borbone con Massimiliano di Sassonia (1792), l'Aminta del Tasso (splendido in folio del 1793), la Divina Commedia in tre volumi (1795), le Pitture di Antonio Allegri detto il Correggio dove con i testi in italiano, francese e spagnolo e le incisioni a sanguigna del Rosaspina (su disegno di Vieira) che costituiscono la prima riproduzione degli affreschi del Monastero di San Paolo (1800), l'Oratio dominica, ovvero il Padre Nostro stampato in 155 diverse lingue (1806), il Bardo della Selva Nera di Monti (sempre del 1806), l'Iliade di Omero (1808), il Cimelio tipografico-pittorico offerto per la nascita del Re di Roma (1811).